Spese di spedizione gratuite per ordini superiori a 89€

Autunno piemontese? Tajarin ai funghi! Ecco come abbinarli

Ci sono pochi piatti della tradizione capaci di evocare in maniera nitida l’autunno come i tajarin ai funghi. Eh sì: questa pasta lunga e sottile, condita con dei fantastici funghi porcini (e magari un filo d’olio al tartufo) profuma di autunno, foglie secche e sottobosco.

Legata a questa ricetta c’è anche un’ottima notizia di carattere enologico: i tajarin ai funghi sono perfetti col vino e ci permettono di sbizzarrirci con gli abbinamenti, anche i più audaci!

Segui i nostri consigli, non te ne pentirai!

Tajarin ai funghi trifolati

Prendiamo la versione semplice e più povera (si fa per dire) di questo piatto sublime. Il porcino (Boletus edulis) è un fungo versatile in cucina, ma dal grande carattere. Si accompagnano bene ai vini bianchi e, sulla pasta all’uovo come i tajarin, allo Chardonnay.

Attenzione, però: se i funghi sono molto aromatici o se la pasta è particolarmente ruvida e casereccia, possiamo osare un vino rosso piemontese come un Barbaresco o un Barbera.

Attenzione a due dettagli:

  1. Non esagerare con aglio e prezzemolo se vuoi abbinare i tajarin al vino!
  2. Scegli vini rossi con tannini spenti, altrimenti l’effetto finale sarà troppo amaro.

Tajarin ai funghi con tartufo

Arriviamo alla versione nobile della ricetta: quella con un filo di olio al tartufo. O addirittura con qualche scaglia del nobile tubero.

L’abbinamento tra vino e tartufo non è semplice, va detto con sincerità, perché questo tubero non ha un vero e proprio sapore, semmai un’aromaticità estrema. Insomma, il tartufo è praticamente “solo profumo”! Attenzione, quindi, ad accostarlo a vini rossi tannici e importanti. Seppur piemontesi, infatti, questi vini (come il Barolo) tendono a penalizzare la ricchezza olfattiva del tartufo.

Preferisci un bianco, più leggero da questo punto di vista. Io penso che lo Chardonnay sia perfetto, ma ti sorprenderà l’eleganza di un abbinamento audace come quello con il Prosecco DOC!

A ciascuno il suo

Quale che sia la tua versione preferita, non perdere l’occasione di gustare un piatto veramente autunnale in abbinamento a un ottimo vino. Sei indeciso? Scopri tutti i prodotti Bosca.

Pia Bosca

CEO Bosca SpA Pia è nata ad Asti nel 1969, nella sesta generazione della famiglia che si occupa dell’azienda di casa dal 1831. Da sempre ha respirato l’aria del mondo dello spumante, sparkling in ogni sua sfaccettatura. Tanto che il papà Luigiterzo, per festeggiare il primo mese di Pia, sembra le abbia fatto assaggiare il suo più prezioso spumante intingendovi il mignolo: in famiglia si racconta che, quel giorno, separare Pia da quel goccio di spumante sia stato praticamente impossibile! Laureata in Giurisprudenza, oggi Pia è sposata e ha una bimba che ha iniziato alla vita allo stesso modo. Gestisce Bosca assieme ai fratelli: un lavoro che è anche una passione.

Carrello

  • Nessun prodotto nel carrello.
  • Per visitare il sito Bosca è necessario avere l'età consentita dalla legge per acquistare o consumare alcolici.
    Se nel tuo paese non esiste una legislazione in merito, devi avere almeno 21 anni.

    Accetto i termini e le condizioni di questo sito

    Privacy Policy