La casa spumantiera canellese presenta la nuova Riserva del Nonno e completa la linea “Bosca 1831” con nuovi vini fermi per la GDOEmpty heading
Canelli, 23 marzo 2026 – Il 2026 è l’anno in cui la strategia di riposizionamento, avviata da Bosca in occasione del 190esimo anniversario, aggiunge due ulteriori tasselli legati al processo di valorizzazione del brand e al rafforzamento della presenza nella grande distribuzione, che verranno presentati in anteprima ufficiale in occasione di Vinitaly 2026.
L’iconica Riserva del Nonno, il Metodo Classico affinato per oltre dieci anni su lieviti nelle Cattedrali Sotterranee Bosca, emblema della storia non solo del brand, ma anche della maestria del territorio di Canelli e del Monferrato in tema di bollicine, si rifà il look mentre la linea Bosca 1831, dedicata alla GDO, affianca i vini alle bollicine.
RISERVA DEL NONNO – “CUSTODI DEL TEMPO”
La Riserva del Nonno, simbolo dell’expertise bicentenaria di Bosca si presenta quest’anno al canale Ho.Re.Ca. con una veste rinnovata che incarna al meglio il posizionamento premium.
Nato per celebrare la nomina a Cavaliere del Lavoro di Luigi Bosca da parte di Re Vittorio Emanuele III nel 1913, questo Marchio Storico rappresenta ancora oggi la sintesi perfetta del movimento che a metà dell’Ottocento portò alla nascita del primo spumante italiano a Canelli.
Il prestigio della Riserva del Nonno risiede in un rigore produttivo d’altri tempi fedele alla ricetta originale e un affinamento sui lieviti di oltre dieci anni. Il riposo avviene nel silenzio delle Cattedrali Sotterranee Bosca, Patrimonio Mondiale dell’Umanità per l’UNESCO, dove l’attenzione al dettaglio è assoluta: dal remuage, eseguito rigorosamente a mano dal mastro cantiniere, alle etichette applicate sul fondo di ogni singola bottiglia con indicazioni dei tempi di produzione. Una reputazione ribadita da una produzione limitata, circa 400 casse l’anno, riservata ai contesti più prestigiosi del settore Ho.Re.Ca.
Il restyling parte dal concept creativo “Custodi del Tempo”. Nelle Cattedrali Sotterranee di Canelli, il tempo non passa. Il tempo si custodisce. Da due secoli, Bosca protegge un patrimonio invisibile: il tempo necessario perché le grandi bolle possano nascere. La Riserva del Nonno, dunque, non è semplicemente uno spumante. È tempo trasformato in vino.
“Stappare una bottiglia di Riserva del Nonno significa entrare in questo luogo magico e attraversare un tempo che pochi luoghi al mondo possono raccontare.” afferma Polina Bosca, CMO. “Per questo ogni bottiglia porta con sé un simbolo: la chiave delle nostre cantine. Non è un ornamento. È il segno di ciò che custodiamo. Chi apre una bottiglia di Riserva del Nonno non sta solo stappando uno spumante. Sta aprendo la porta che conduce nelle Cattedrali Sotterranee Bosca dove, da due secoli, preserviamo il tempo necessario per creare una grande Riserva.”
LINEA BOSCA 1831 – AMPLIAMENTO CON SETTE VINI
La linea dedicata alla GDO Bosca 1831, lanciata nel 2025 con le bollicine, si arricchisce di una selezione di vini del territorio. Quattro vini rossi (Barolo DOCG, Barbera d’Asti DOCG, Langhe DOC Nebbiolo e Vino Dealcolato Rosso) e tre bianchi (Piemonte DOC Chardonnay, Langhe DOC Arneis e Moscato d’Asti DOCG).
“L’ingresso delle nuove referenze nella Grande Distribuzione non è solo uno sviluppo commerciale, ma un atto di valorizzazione del territorio.” sottolinea Pia Bosca, CEO. “Abbiamo voluto portare sullo scaffale l’autenticità dei vitigni delle nostre colline, garantendo al consumatore una qualità alta unita all’accessibilità che la GDO può offrire. Crediamo che l’eccellenza territoriale debba essere un patrimonio condiviso, non un privilegio per pochi.”
Il packaging dei vini della linea Bosca 1831 riprende il gesto grafico degli spumanti appartenenti alla stessa linea, creando continuità visiva di gamma e introducendo elementi distintivi che permettono di differenziare chiaramente le due tipologie di prodotto.
MERCATO USA: IT’S FAB – BOLLICINE DAL CARATTERE DECISO FIRMATE “VERDI”
Lo sguardo della casa spumantiera canellese, non si ferma all’Italia, ma prosegue oltreoceano con la presentazione al Vinitaly di It’s FAB: bollicine ad alta gradazione alcolica (15% alc.) firmate VERDI, storico brand di bollicine conosciuto negli USA e nel mondo.
It’s FAB è la risposta al trend in atto sul mercato americano delle bollicine di alto grado alcolico dal sapore intenso. Le tre referenze Black Raspberry, Pink Cranberry e White Peach, prodotte con aromi naturali al profumo di frutta, si caratterizzano per il sapore avvolgente, pieno e dolce. It’s FAB è l’ultimo erede della capacità di creare bollicine contemporanee e gusti nuovi che è parte nel DNA di Bosca con oltre 30 anni di expertise in prodotti innovativi da precursori dei tempi.
EVENTI DEGUSTAZIONE: RISERVA DEL NONNO, ZERO E VERMOUTH
Durante il Vinitaly sarà possibile recarsi allo Stand D2 Padiglione 10 per scoprire tutti i dettagli sulle ultime novità Bosca. Inoltre, sono previsti alcuni appuntamenti quotidiani per il pubblico.
Dal 12 al 15 aprile alle ore 14.30: Riserva del Nonno Atto I
Ogni giorno alle ore 14.30 verrà stappata e proposta in degustazione una bottiglia di Riserva del Nonno, in un momento simbolico pensato per celebrare il lancio del restyling e rendere omaggio alla storia e alla tradizione di Bosca, racchiuse in una delle sue etichette più iconiche.
Dal 12 al 14 aprile alle ore 11.00 Zero Happy Hour? Aperizero! e alle ore 16.00 Il Bacio del Vermouth IGP Rosso Bosca.
Inoltre, domenica 12, lunedì 13 e martedì 14 alle ore 11.00 sarà possibile degustare un cocktail analcolico a base di Zero, il primo no alcol dry Bosca. Novità lanciata nel 2025, è la proposta ideale per chi non vuole rinunciare a delle bollicine vivaci, delicatamente aromatiche e opta per un prodotto analcolico.
Mentre alle ore 16.00 si terrà una degustazione di Vermouth di Torino IGP Rosso in abbinamento al cioccolato. Un’esperienza avvolgente dove l’intensità di un pirottino di cioccolato fondente e scorza d’arancia candita si scioglie nel calore nobile e speziato del vermouth.
Il Vermouth di Torino IGP di Bosca, racchiude tutto il sapere dell’azienda su questo vino fortificato aromatizzato capace di mantenere nel tempo non solo un suo ruolo da protagonista del momento aperitivo, ma quello di ingrediente principale di alcuni dei cocktail più iconici al mondo. Un patrimonio custodito in cassaforte, ma condiviso nei secoli con i pubblici più diversi: dai salotti intellettuali della Torino di fine ‘700 sino ai cocktail e lounge bar più quotati di questo millennio. Le peculiarità delle proposte Bosca risiedono in diversi aspetti dalle materie prime alle tecniche di produzione.