Alla ricerca delle erbe spontanee

Cosa c’è di meglio di una bella passeggiata in queste domeniche di primavera? Con i primi soli torna la voglia di uscire alla riscoperta della natura e alla ricerca di fiori ed erbe selvatiche. Una sana ricarica di energia e di spensieratezza. Scarpe, guanti, cestino e si parte!

Erbe spontanee: una raccolta saggia e responsabile

La ricerca delle erbe spontanee deve avvenire con estrema cura e attenzione. È molto importante essere accompagnati da esperti che sanno riconoscere le tipologie di erbe mangerecce da quelle che non lo sono.

Addentrandoci nelle campagne le erbe spontanee sono molto semplici da incontrare. Cicoria, tarassaco, ortiche, tutte erbe molto diffuse nei prati e nei boschi delle nostre colline. Una delle più diffuse e facilmente riconoscibile è sicuramente l’ortica.

Pianta della famiglia delle Urticaceae, l’ortica è ricca di acido folico e ferro. I suoi peli urticanti la rendono, nell’immaginario collettivo, poco amichevole ed amata ma risulta ottima in cucina.

Un piatto gustoso a base di ortiche

Oggi vogliamo svelarvi una semplice ricetta molto primaverile ed adatta ai vostri pic-nic: la frittata di ortiche

Ingredienti:

  • 400 gr di ortiche appena raccolte
  • 4 uova intere
  • Parmigiano Reggiano q.b.
  • 100 gr di ricotta
  • Olio extravergine di oliva
  • Aglio
  • Sale
  • Pepe

Indossate un paio di guanti in lattice, iniziate a lavare le foglie di ortica. È importante utilizzare esclusivamente le foglie e gli steli più teneri.

In una padella ampia mettere a scaldare un filo di olio con uno spicchio d’aglio. Fatto rosolare qualche minuto aggiungete le ortiche insieme a qualche cucchiaio d’acqua. Trascorsi circa 10 minuti scolate le ortiche e lasciatele raffreddate.

Nel frattempo in una ciotola sbattete le uova insieme a sale, pepe e parmigiano. Unite al composto la ricotta e mescolate fino a renderlo omogeneo. Aggiungete al composto le ortiche.

Scaldate un filo d’olio in una padella antiaderente e vuotatevi il composto all’interno. Lasciate cuocere a fuoco lento coprendo la pentola con un coperchio. Non appena la frittata inizierà a staccarsi dalla pareti della padella giratela così da cuocerla in maniera omogenea su entrambi i lati.

Una volta pronta riponetela in una piatto coperto da un foglio di carta assorbente che raccolga l’olio in eccesso.

La vostra frittata di ortiche è pronta! Tagliatela e fettine o farcitevi qualche piccolo panino per il vostro pic-nic. Non dimenticatevi di portare con voi una bottiglia fresca di Piemonte Doc Bosca!

Pia Bosca

CEO Bosca SpA Pia è nata ad Asti nel 1969, nella sesta generazione della famiglia che si occupa dell’azienda di casa dal 1831. Da sempre ha respirato l’aria del mondo dello spumante, sparkling in ogni sua sfaccettatura. Tanto che il papà Luigiterzo, per festeggiare il primo mese di Pia, sembra le abbia fatto assaggiare il suo più prezioso spumante intingendovi il mignolo: in famiglia si racconta che, quel giorno, separare Pia da quel goccio di spumante sia stato praticamente impossibile! Laureata in Giurisprudenza, oggi Pia è sposata e ha una bimba che ha iniziato alla vita allo stesso modo. Gestisce Bosca assieme ai fratelli: un lavoro che è anche una passione.

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