Risotto alle fragole: qual è l’abbinamento migliore?

A volte ritornano! È il caso del risotto alle fragole, un piatto controverso della cucina italiana: o lo si ama, o lo si odia, c’è poco spazio per sentimenti alternativi. Prima di storcere il naso e di schierarti nel gruppo degli haters, però, continua a leggere. Potresti sorprenderti e scoprire che questa ricetta, dopo tutto, è proprio intrigante.

Un po’ di storia

Come tanti piatti sperimentali, il risotto alle fragole ha conosciuto fasi alterne nella storia della cucina nazionale. Di certo andava molto di moda negli anni Ottanta e Novanta, anni in cui spopolava assieme a un altro primo piatto proposto nel menu di qualsiasi ristorante, le pennette al salmone e vodka. Sul calare degli anni Novanta, però, il risotto alle fragole è stato gettato nel dimenticatoio e, a volte, a piena ragione: spesso, infatti, la ricetta prevedeva l’uso di purea di fragole o altri ingredienti troppo azzardati, e non tutti i cuochi riuscivano a interpretare correttamente dosi e significato di un piatto così delizioso se ben preparato, ma stucchevole se cucinato con superficialità.

Il ritorno

Negli ultimi anni, però, la cucina italiana si è guardata alle spalle e ha deciso che non tutto era da buttare. Molti piatti semplicissimi sono stati proposti dagli chef stellati (uno su tutti, la pasta al pomodoro) e al tempo stesso ricette snobbate perché ritenute poco raffinate sono tornate alla ribalta, rivisitate. È il caso delle pennette alla vodka, riproposte con un tocco di caviale, e del risotto alle fragole, appunto, reso più elegante da riduzioni di aceto balsamico o sfumature di spumante, inserito in pentola dopo la tostatura del riso.

Perché metterlo in tavola?

Perché le fragole sono salutari, allegre, ricche di vitamine; perché il suo colore ricorda la primavera e il suo profumo quasi ci fa dimenticare il grigiore dell’inverno; perché è perfetto per San Valentino, la festa degli innamorati, e per qualsiasi altro appuntamento romantico. Insomma, i motivi sono parecchi e le ricette ancora di più.

L’abbinamento perfetto

Il risotto è cremoso, la fragola fresca e acidula: la scelta, insomma, non può che cadere sulla bollicina!  Lo spumante è perfetto con il risotto alle fragole e, se ti piacciono le note molto aromatiche, la bollicina che più di tutte si sposa con questo piatto è sicuramente lo Strawberry Sparkletini Bosca. Curioso di provare l’abbinamento? Trovi lo Sparkletini Strawberry qui.

Pia Bosca

CEO Bosca SpA Pia è nata ad Asti nel 1969, nella sesta generazione della famiglia che si occupa dell’azienda di casa dal 1831. Da sempre ha respirato l’aria del mondo dello spumante, sparkling in ogni sua sfaccettatura. Tanto che il papà Luigiterzo, per festeggiare il primo mese di Pia, sembra le abbia fatto assaggiare il suo più prezioso spumante intingendovi il mignolo: in famiglia si racconta che, quel giorno, separare Pia da quel goccio di spumante sia stato praticamente impossibile! Laureata in Giurisprudenza, oggi Pia è sposata e ha una bimba che ha iniziato alla vita allo stesso modo. Gestisce Bosca assieme ai fratelli: un lavoro che è anche una passione.

Iscriviti
alla newsletter

Carrello

  • Nessun prodotto nel carrello.
  • Per visitare il sito Bosca è necessario avere l'età consentita dalla legge per acquistare o consumare alcolici.
    Se nel tuo paese non esiste una legislazione in merito, devi avere almeno 21 anni.

    Accetto i termini e le condizioni di questo sito

    Privacy Policy