Vino “Roba da uomini”?

Le donne e il vino

Alzi la mano chi ancora crede che il settore vitivinicolo sia un mondo estraneo alle donne! Assolutamente no.

Le donne e il vino sono un binomio perfetto. Come testimoniano le ultime statistiche fornite dall’Associazione Donne del Vino, le cantine a conduzione femminile sono circa 115 mila, che corrispondono al 30% delle aziende vitivinicole italiane. Siamo produttrici, enologhe, agronome, enotecarie, sommelier, ristoratrici, esperte di marketing e comunicazione. La nostra caparbietà, professionalità e passione ci rende uniche nella promozione del vino in Italia e nel Mondo.

Donne ed evoluzione

Il rapporto donne e vino è fortemente variato nel tempo. Passi da gigante e forti conquiste hanno portato le donne al ruolo che rivestono oggi. Nell’epoca romana, infatti, il vino era totalmente bandito al popolo femminile; una donna sorpresa a sorseggiarlo era punita con pene analoghe a quelle conferite in caso di adulterio. Ma non è il caso di andare così indietro nella storia. La situazione, infatti, non era molto diversa nemmeno in tempi molto più vicini a noi. Ancora negli anni Settanta il calice di vino veniva associato erroneamente nella mentalità comune, alla “cattiva ragazza”.

Ed oggi esistono ancora falsi miti?

Il cammino delle donne in un settore che per così tanti anni è stato prettamente guidato dal sesso maschile è ancora lungo. Sicuramente è indispensabile sfatare alcuni falsi miti che ancora sono presenti nell’immaginario comune. Quali?

Iniziamo dal consumo di vino. Come confermano le statistiche, le donne acquistano un maggior numero di bottiglie rispetto agli uomini. L’80% degli acquisti negli Stati Uniti e nel Regno Unito è ad opera di donne, così come il 70% in Francia e il 60% in Svizzera.

Scelte monotone ed abitudinarie? Non sono le donne quelle ad acquistare sempre il medesimo prodotto di fiducia. Rossi, bianchi e rosé, errato pensare che si orientino esclusivamente su alcuni di essi. Chi dice che le donne bevono esclusivamente vini bianchi o dolci si sbaglia di grosso. Le donne sono amanti dell’esplorazione; vogliono conoscere nuovi prodotti ma le loro scelte sono sempre attente e pianificate. Gli acquisti casuali e confusionari non sono tipici della loro natura.

Vi abbiamo convinto?

In questa giornata dedicata alle nostre donne è d’obbligo brindare con le bollicine all’altezza della loro forza: la Riserva del Nonno.

Buona festa della donna!

Pia Bosca

CEO Bosca SpA Pia è nata ad Asti nel 1969, nella sesta generazione della famiglia che si occupa dell’azienda di casa dal 1831. Da sempre ha respirato l’aria del mondo dello spumante, sparkling in ogni sua sfaccettatura. Tanto che il papà Luigiterzo, per festeggiare il primo mese di Pia, sembra le abbia fatto assaggiare il suo più prezioso spumante intingendovi il mignolo: in famiglia si racconta che, quel giorno, separare Pia da quel goccio di spumante sia stato praticamente impossibile! Laureata in Giurisprudenza, oggi Pia è sposata e ha una bimba che ha iniziato alla vita allo stesso modo. Gestisce Bosca assieme ai fratelli: un lavoro che è anche una passione.

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