Il terrore del vuoto (l’horror vacui) domina le nostre vite e i nostri spazi. Ma cosa succede se ti dicessimo che togliere è la vera chiave per arricchire? Scopri come, applicando questa filosofia, è possibile aggiungere possibilità inaspettate.
Viviamo in un mondo che ha il terrore del vuoto. I latini lo chiamavano horror vacui: la necessità compulsiva di riempire ogni spazio, ogni silenzio, ogni attimo della nostra agenda.
Se c’è una parete bianca, ci appendiamo un quadro. Se c’è un momento di pausa, controlliamo il telefono. Se c’è un bicchiere…
Eppure, c’è un momento preciso, spesso coincidente con l’aria frizzante e nitida di gennaio, in cui il corpo e la mente chiedono tregua. Chiedono spazio.
Nel design e nell’architettura, ad esempio, sottrarre non è mai impoverire. È permettere alla luce di entrare, all’aria di circolare, e all’occhio di concentrarsi sull’essenza. È trovare la bellezza nel minimalismo, in una silhouette netta che non ha bisogno di artifici per fare statement.
In questo contesto di ricerca della chiarezza si inseriscono le nuove consuetudini del contemporaneo. Il cosiddetto “Dry January“, iniziativa nata oltremanica e oggi seguita da chi desidera un reset consapevole dopo le feste, non è più percepita come una penitenza, ma come un’occasione per fare una scelta motivata e responsabile.
Niente brindisi allora?
Macché. Per noi di Bosca, che da generazioni celebriamo il rito e la cultura del vino, la condivisione non conosce etichette. Scegliere un vino dealcolato non è un atto contro il prodotto: è un modo in più per godersi il momento, un’opzione che offriamo a chi apprezza la qualità in tutte le sue forme.
Il processo di dealcolizzazione, infatti, è una tecnologia d’eccellenza che valorizza la materia prima, alleggerendo la struttura aromatica senza intaccarne ricchezza e profumo per garantire un’esperienza autentica.
Il Vino Dealcolato Rosso Luigi Bosca conserva tutto il carattere di un grande rosso italiano, mantiene il suo colore avvolgente, l’aroma profondo e regala al palato una sensazione di libertà sorprendente.
È brindare alla consapevolezza. È l’elogio di un’opzione che ti fa sentire bene, insieme.
Ecco perché, togliendo qualcosa, aggiungiamo possibilità.